Friday, June 29, 2018

Serie Netflix: let's talk about it!


Sempre più persone stanno cominciando ad avvicinarsi alle piattaforme digitali di streaming e chi come me è in cerca di ultime novità a qualità video maggiore da qualche anno si sta trovando più che bene con Netflix
Nonostante io continui ad usare altri mezzi, più o meno ortodossi, per guardare serie tv in tempo con la programmazione estera, sottotitolate con una velocità esorbitante (thank you traduttori anonimi e simili!), la comodità dell'HD o il fatto che si possano utilizzare più dispositivi (amo che mettendo pausa sul pc poi io possa vedere dallo stesso punto sulla tv) vince alla grande contro la velocità! 

Per questo ho deciso di scrivere qualche piccolo suggerimento per visionare quelle  serie tv, nuove o vecchie, brevi o lunghe, che Netflix ci ha offerto con così grande generosità! Alcune sono davvero ben scritte, ben realizzate e con ottimi spunti per altre stagioni! Ho inoltre aggiunto quelle serie che, al contrario, nonostante avessi letto pareri positivi (tanti e di gente comunque di cui avevo una certa fiducia), ho guardato fino alla fine solo perchè curiosa di sapere dove avessero intenzione di arrivare -.-


<<<<<<<<<<<<<<<

L'altra Grace, incuriosita dall'autrice del libro da cui viene tratta questa stagione, Margaret Atwood (scrittrice del Il racconto dell'ancella), ho iniziato a guardare anche questa nuova uscita Netflix e ne sono rimasta piacevolmente colpita. La storia ripercorre quelli che sono i ricordi, frammentati, di Grace, una giovane ragazza condannata al carcere a vita per l'omicidio del suo datore di lavoro e della domestica di casa, insieme allo stalliere, impiccato subito dopo la sentenza. Quello che viene a crearsi, puntata dopo puntata, è una suspance sempre più crescente sulla verità che si cela dietro Grace, raccontata dallo psicologo che la tiene in cura e che vuole sostenere l'innocenza della ragazza, all'epoca sedicenne. 
Questa è una serie dai toni oscuri, che ammalia grazie alla spettacolarità dei dialoghi tra la donna ed il medico o alla qualità degli interpreti. Un thriller psicologico che fa entrare sempre più in profondità dentro la psiche di una giovane ragazza, angelo e demone, che sconvolgerà la stessa sua capacità di ricostruire o capire gli eventi che portarono alla sua incarcerazione. 
Consigliata a pieni voti!

<<<<<<<<<<<<<<<<<

Godless, per saperne di più su questa serie targata Netflix vi consiglio il post che gli ho dedicato qualche giorno fa.
Consigliata alla grande!

<<<<<<<<<<<<<<<<


Stranger Things, non c'è molto da dire su questa serie, ormai rinomata e famosa, vista e rivista! Quello che posso dirvi di più è che sono tornata bambina, immedesimandomi nei ragazzini protagonisti, vivendo le loro emozioni e contraddizioni. Sono tornata indietro nel tempo, in degli anni che avrei tanto voluto vivere per davvero, grazie alle musiche e alla spettacolare cura per i dettagli che mi ha fatto amare questa serie.
Consiglio Stringer Things a chi come me ama la suspance, a chi ama gli horror, a chi ha voglia di sognare, tornare un po' indietro ai film dell'infanzia come i Goonies o Hook-Capitano Unicino. 

<<<<<<<<<<<<<<

L'alienista, potrei usare gli stessi toni e le stesse parole utilizzate per L'altra Grace anche per questa mini serie. Basta guardare i nomi che figurano nel cast per capire che non ci si può aspettare altro da talenti come Dakota Fanning,  Daniel Brühl o Luke Evans! A parte la bravura degli interpreti, quello che mi ha catturato di più è la magia dei dialoghi, la drammaticità degli eventi  (omicidi di ragazzini/bambini), la psicologia dell'assassino e la ricerca della criminalità all'interno della mente umana. Varie tematiche trattate all'interno della stessa serie che si snodano su piani diversi: pregiudizi relativi al ruolo della donna, la prostituzione di giovani ragazzini all'epoca solo per protezione o per racimolare qualche spicciolo, l'ignoranza in campo medico, la spregiudicatezza in politica... 
Consigliato davvero di cuore!

<<<<<<<<<<<<<



Dark (NI), inserisco questa serie in quelle che non mi sono piaciute del tutto! All'inizio non riuscivo a stare attenta a tutti i dettagli e mi perdevo più nelle domande che mi ponevo che in quelle che mi venivano offerte dalla trama. Una serie che mi è piaciuta soprattutto per l'ambientazione, per la caratterizzazione dei personaggi e per l'argomento trattato ( che mi affascina davvero tanto), oltre che per le musiche e per la fotografia! Quello che invece non mi è andato a genio è la trama troppo contorta che non mi ha fatto assaporare a pieno tutte le puntate perchè non vedevo l'ora di scoprire dove tutti quei fili avrebbero condotto! 

Consiglio comunque la visione di questa serie!

<<<<<<<<<<<<<<





The rain (NO), sono rimasta particolarmente delusa. C'era la potenzialità per trasformare questa serie in qualcosa di diverso, mentre ciò che mi sono trovata davanti è una copia di altri telefilm che in passato ho seguito (come l'alternarsi di piani temporali diversi, una tecnica ormai usata ed abusata,  ottimale per conoscere i protagonisti della storia). Quello che di nuovo può interessare è l'ambientazione scandinava  o il fatto che sia una produzione locale, con attori più o meno bravi ( io ho amato Beatrice). Però a conti fatti quello che manca è la credibilità di alcune scene e di alcuni dialoghi, certe domande lasciate al caso e che non trovano risposta perchè poco realistiche. 

Non consiglio questa serie!

No comments:

Post a Comment

Grazie <3